Il ghetto Rom di Banja Luka

Banja Luka è, dopo Sarajevo e Mostar, l’altra grande città della Bosnia. Qui è presente una delle più numerose comunità Rom del paese, ma è soprattutto la città in cui Rasid è nato e dove affondano le sue radici. Camile, un vecchio amico della mamma di Rasid, racconta ai due giovani i motivi che hanno contribuito ad una maggiore integrazione di questa comunità a Banja Luka. Una testimonianza per interrogarsi sull’esclusione sociale che invece affligge le comunità Rom in Italia.

10.Diario del giorno

ore 10:00 Banja Luka

“O styago le romengo” in lingua rom vuol dire “la bandiera Rom”, uno dei pochissimi simboli ufficiali dell'unità di questa minoranza etnica. Il simbolo che campeggia al centro della bandiera è una ruota, proprio come questa. Banja Luka ospita la comunità rom più numerosa e meglio integrata della Bosnia.

La routa

ore 17:30 Banja Luka

Oggi ho incontrato Fatima. È la migliore amica di mia madre, lei è rimasta a vivere qui. Prima di partire per questo viaggio mia madre mi ha chiesto di portarle alcune foto ed io l'ho fatto! È stato un momento molto commovente per entrambi. Le storie di noi Rom sono sempre caratterizzate da allontanamenti, ma abbiamo sempre la forza di ritrovarci.

Migliore amica di madre di Rasid

ore 18:00 Banja Luka

Incontro con un'amica della mamma di Rasid. Una condivisione di ricordi e la promessa di rincontrarsi presto, sui social network!

Fatima

ore 20:30 Banja Luka

Oggi abbiamo mangiato Pilece kobasice, Cucus salata, Keks sa orasima (Orasnice) cioè: salsiccia di pollo, insalata di verza e dolce alle noci. Una cena squisita in ottima compagnia!

La cena